Ad aprire il Community Music Festival sarà il convegno Musica e arti per i diritti umani – Giornate internazionali di studi giuridici e sociali interdisciplinari, in programma venerdì 29 maggio alle ore 16.00 a Palazzo Gradari.
Fondata e diretta da Alessandro Valenti, l’iniziativa giunge nel 2026 alla quinta edizione ed è dedicata quest’anno al tema della libertà di espressione, mettendo a confronto studiosi, artisti ed esperti di diversi ambiti sul rapporto tra arti, musica e diritti umani.
La manifestazione si svolge dal 26 al 29 maggio tra Roma, Napoli, Bologna e Pesaro e si concluderà proprio a Pesaro all’interno del Festival promosso da LiberaMusica, con la sessione pomeridiana a Palazzo Gradari e il Concerto Rainbow – Colori, popoli e canti delle ore 19.00 all’Auditorium Scavolini, con l’Orchestra e il Coro di LiberaMusica.
Il convegno Musica e arti per i diritti umani è organizzato dalla Scuola Superiore di Studi Giuridici dell’Università di Bologna, dal Progetto UE Euterpe e dal Conservatorio di Bologna, in collaborazione con il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, l’Accademia Nazionale di Danza di Roma e le Accademie di Belle Arti di Bologna e Napoli, con il patrocinio del Senato della Repubblica, della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Bologna, del Comune di Pesaro, del Consiglio Nazionale Forense e di Amnesty International.