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La politica di salvaguardia del bambino

Non è solo questione di musica qui si insegnano solidarietà, armonia, ordine, bellezza e rispetto. E prima di tutto l’umiltà

Josè Antonio Abreau

Preambolo 
PARTE I: INTRODUZIONE
1.1 Mission di LiberaMusica

PARTE II: SCOPO, PRINCIPI E DEFINIZIONI
2.1 Ambito di applicazione della presente Politica 
2.2 Principi della Politica 
2.3 Definizioni
PARTE III: PROCEDURE POLITICHE E ATTUAZIONE
3.1 Valutazione del rischio 
3.2 Politica e linee guida per il reclutamento del Personale e dei Volontari LiberaMusica 
3.3 Contratti di lavoro – Appalti per la fornitura di servizi e questioni relative alla politica di subappalto 
3.4 Confini professionali e codice di condotta 
3.5 Processo per la segnalazione di questioni e problemi di salvaguardia 
3.6 Consapevolezza dei membri del personale e dei partner 
3.7 Impegno rispetto alla politica da parte dei visitatori e conferma della consapevolezza 
3.8 Regolamentazione dell’utilizzo di immagini e video da parte di visitatori e soggetti esterni

PARTE IV: MONITORAGGIO, VALUTAZIONE e REVISIONE
PARTE V: ELENCO DEI DOCUMENTI ALLEGATI
5.1 Codice di condotta per personale interno, collaboratori e volontari di LiberaMusica 
5.2 Codice di condotta per i giornalisti 
5.3 Modulo di consenso dei genitori per scattare foto e utilizzarle 
5.4  Autocertificazione carichi penali e condanne del personale

LA POLITICA DI SALVAGUARDIA DEL BAMBINO
Premessa:
LiberaMusica nasce a Pesaro nel 2015 con l’obiettivo di creare un legame tra la cultura, il mondo dell’infanzia e il mondo del sociale. Grazie alla campagna di crowdfunding “Regala un violino” ha potuto acquistare gli strumenti musicali utili all’inizio delle attività. Al momento l’educazione musicale di base per i bambini fino ai 10 anni è affidata a strutture private che possono essere piuttosto costose e rendere l’apprendimento della musica un privilegio per pochi e non un diritto per tutti.

PARTE I:
1. INTRODUZIONE
1.1 La mission di LiberaMusica
LiberaMusica ha come obiettivo quello di dare a ciascuna persona la possibilità di avvicinarsi allo studio e all’esperienza del fare musica insieme.
La musica deve essere un diritto e non un privilegio, ma sappiamo purtroppo che ancora non è così. Molti credono che per studiare musica sia necessario avere orecchio, avere voce, avere le mani adatte. Noi crediamo che l’unica cosa necessaria sia avere la possibilità di conoscere la musica, di avvicinarsi ad essa, di essere condotti in un cammino di ascolto e di condivisione. Per questo le attività che proponiamo sono rivolte innanzitutto proprio a coloro cui questa possibilità oggi non è concessa o è resa difficile. Fare musica insieme non significa solo essere musicisti ma significa anche pensare che la musica possa aiutarci ad essere, un domani, uomini, donne, bambini e bambine migliori di quanto siamo oggi. I bambini rappresentano non solo il futuro ma il nostro presente più vivo per cui decidiamo di dedicarci a loro alla loro crescita e allo sviluppo sia personale che del contesto educativo e  di vita che li circonda e li accompagna.

PARTE II:
2. AMBITO DI APPLICAZIONE, PRINCIPI E DEFINIZIONI
2.1 Scopo della presente Politica
Lo scopo generale di questo documento è garantire la prevenzione dal rischio di insorgenza di situazioni in cui i diritti dei bambini vengono violati durante le attività organizzate, ospitate o partecipate da LiberaMusica e di definire le relative procedure per tutelare i diritti dei bambini. 
Gli obiettivi di questo documento sono:
• inquadrare i principi e le procedure per il supporto del personale, dei partner e dei volontari nel loro pratiche
• assicurarsi che le procedure per proteggere i bambini e riferire qualsiasi preoccupazione circa il loro benessere saranno seguite dalle autorità competenti.

Queste procedure riguardano azioni di chiunque rappresenti LiberaMusica e non solo del personale interno, ma anche associati. 
Il personale include:

  • tutto il personale, nazionale ed internazionale
  •  tutti i volontari e gli stagisti
  • ogni tipologia di collaboratori esterni anche in forma occasionale


Gli associati includono:

  • tutti gli appaltatori, come ad esempio a titolo esemplificativo non esaustivo: consulenti, fornitori
  • tutti i membri del consiglio
  • tutti i partner, compresi i partner della comunità locale
  • ospiti e visitatori

2.2 Principi della Politica
Questa politica è scritta in conformità con la legislazione nazionale italiana, europea ed internazionale in tema di diritti dei bambini. Il rimando nello specifico è, ex multis, a:

  • la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo del 1989, compreso il Protocollo facoltativo alla Convenzione sui diritti del fanciullo sul coinvolgimento dei bambini in conflitto armato e il Protocollo opzionale alla Convenzione sui diritti del fanciullo in materia di vendita di bambini, prostituzione minorile e pedopornografia;
  • la Convenzione europea sull’esercizio dei diritti dei minori del 1996;
  • la Convenzione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (n° 182) sul divieto delle peggiori forme 
del lavoro minorile e l’azione immediata per eliminarlo del 1999;
  • la Direttiva 2011/93/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 13.12.2011 sulla lotta contro l’abuso e lo sfruttamento sessuale dei bambini e la pedopornografia, e che sostituisce la decisione quadro 2004/68/GAI del Consiglio.
  • Inoltre, LiberaMusica si impegna a rispettare i seguenti principi e valori fondamentali:
  • il rispetto del superiore interesse del minore e del benessere di ogni bambino;
  • la continua promozione del benessere delle famiglie e della comunità;
  • il rispetto dei diritti e l’ascolto dei desideri e dei sentimenti dei bambini, dei giovani, delle loro famiglie e della comunità
  • la tutela ed il trattamento con rispetto di ogni diversità e/o unicità di qualsiasi natura, origine e/o caratteristica del singolo
  • l’attenzione al fatto che le persone che ricoprono posizioni di responsabilità all’interno della nostra organizzazione lavorino in conformità con gli interessi dei bambini e dei giovani e che seguano la politica delineata qui di seguito.


2.3 Definizioni

  • Ai fini della presente Politica, si intende come “bambino” chiunque abbia meno di 18 anni (in linea con la definizione della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti del Fanciullo)
  • Ai fini della presente Politica, si intendono “giovane” come chiunque appartenga alla fascia di età dai 15 ai 25 anni
  • L’associazione si impegna a riconoscere e contrastare ogni forma di pregiudizio e/o rischio di pregiudizio, nella forma di abuso fisico, abuso emotivo, abuso sessuale, bullismo e/o negligenza.

Deve in ogni caso considerarsi abuso o l’abbandono di un bambino o di un giovane qualsiasi condotta od omissione che possa mettere questi a rischio di subire un danno e/o possa a questi causare un danno. 
I bambini possono subire abusi in famiglia, in un contesto istituzionale, in un contesto comunitario da parte di persone a loro note ma altresì da parte di persone sconosciute.
Abuso fisico 
L’abuso fisico può comportare percosse, scosse, lanci, avvelenamenti, ustioni o scottature, annegamento, soffocamento o altrimenti causare danni fisici a un bambino. Il danno fisico può anche essere causato quando un genitore o chi ne ha l’assistenza in un dato momento finge i sintomi di, o causa deliberatamente, problemi di salute a un bambino di cui si prende cura.
Abuso emotivo 
L’abuso emotivo è il maltrattamento emotivo di un bambino, tale da provocare gravi e persistenti effetti negativi sullo sviluppo emotivo e relazionale del bambino. Può comportare la trasmissione ai bambini di un sentimento di inutilità o mancanza di cura e/o amore, di inadeguatezza o può farli sentire apprezzati solo nella misura in cui soddisfano i bisogni di un’altra persona. Esso può presentare aspettative di età o di sviluppo inadeguate imposte ai bambini, a seconda della loro età, crescita personale, culturale e/o sociale. L’abuso emotivo potrebbe comportare che i bambini si sentano spesso spaventati o in pericolo, o essere inquadrati in uno stato genericamente circoscrivibile quale sfruttamento o corruzione dei bambini. 
Un certo livello di abuso emotivo è coinvolto in tutti i tipi di maltrattamento di un bambino, sebbene possa verificarsi da solo.
Abuso sessuale 
L’abuso sessuale consiste nel costringere o indurre un giovane a prendere parte ad attività sessuali, nel caso che il bambino sia consapevole o meno di ciò che sta accadendo.  Le attività possono comportare il contatto fisico, penetrativo o anche non penetrativi. L’abuso sessuale può includere attività senza contatto, come il coinvolgimento dei bambini nel guardare o produrre materiale pedo-pornografico o pornorgafico nonché la visione di attività sessuali tra altri, quand’anche consensienti tra loro, o l’incoraggiamento di bambini a comportarsi in modi sessualmente inappropriati.
Bullismo 
Il bullismo è un comportamento aggressivo intenzionale che comporta uno squilibrio di potere o forza. Esso si verifica quando un bambino o una persona è soggetto a un comportamento negativo, ripetuto per un periodo di tempo.
Negligenza 
La negligenza è la persistente incapacità di soddisfare i bisogni fisici e/o psicologici di base di un bambino, che probabilmente causerà una grave compromissione della salute o dello sviluppo del bambino. Può coinvolgere un genitore o un tutore che non riesce a farlo, come fornire cibo, riparo e vestiario adeguati, non riuscendo a proteggere un bambino da danni fisici o pericoli, o l’incapacità di garantire l’accesso a cure o trattamenti medici appropriati. Può anche includere la mancanza di risposta ai bisogni emotivi fondamentali di un bambino.


PARTE III:
3. PROCEDURE POLITICHE E ATTUAZIONE
Fa parte della presente Politica di LiberaMusica la salvaguardia del benessere di tutti i bambini e dei giovani proteggendoli da tutte le forme di abuso, inclusi i danni fisici, emotivi e sessuali. 
Questa organizzazione si impegna a creare un ambiente sicuro in cui i giovani possano sentirsi a proprio agio e al sicuro mentre sono impegnati in qualsiasi attività di LiberaMusica, come, a titolo esemplificativo e non esaustivo: gli incontri associativi, i laboratori, i corsi residenziali e/o workshop di LiberaMusica. Personale e volontari dovrebbero, in ogni momento, mostrare rispetto e comprensione per i diritti, la sicurezza, il benessere e la condotta di tutti gli individui coinvolti in un modo che rifletta in maniera chiara l’etica ed i principi di LiberaMusica. 
La procedura è approvata dai membri fondatori e dal personale dirigente dell’organizzazione e rivisto annualmente da un apposito comitato interno, preposto a vigilare sulla tutela dei diritti dell’infanzia nelle attività dell’organizzazione.
LiberaMusica si adopererà per salvaguardare i bambini e i giovani, attraverso numerosi strumenti e azioni:

  • l’adozione di linee guida per la protezione dei minori attraverso un codice di comportamento per il personale interno permanente e temporaneo, comprendendo anche collaboratori e volontari.
  • la condivisione di informazioni sulla protezione dei minori e sulle buone pratiche nella relazione con bambini, genitori, personale e volontari.
  • la condivisione di informazioni in modo appropriato rispetto alle preoccupazioni con le agenzie che hanno bisogno di conoscere e coinvolgere i genitori e bambini
  • la scelta di seguire scrupolosamente le procedure di reclutamento e di selezione del personale e dei volontari di LiberaMusica, al fine di prevenire e combattere i rischi di violazione dei diritti dell’infanzia.

3.1 Valutazione del rischio
La valutazione del rischio viene eseguita regolarmente su tutte le operazioni di LiberaMusica da parte della persona incaricata di volta in volta dal Consiglio Direttivo. In particolare un’analisi dei rischi è sempre effettuata quando si pianificano spettacoli o viaggi/attività al di fuori delle sedi principali. Vengono sviluppate e incorporate strategie di mitigazione del rischio, che riducono al minimo i rischi per i bambini nella progettazione, consegna e valutazione di tutte le operazioni.
3.2 Politica di reclutamento e linee guida per personale e volontari di LiberaMusica
3.2.1 Processo di reclutamento
LiberaMusica garantisce assunzioni sicure attraverso i seguenti processi:

  • gli annunci di assunzione o i dettagli della domanda devono indicare che l’assunzione è effettuata in linea con la sicurezza delle pratiche di reclutamento.
  • definizione delle descrizioni delle mansioni e dei ruoli con chiaro riferimento alle responsabilità di salvaguardia.
  • i colloqui sono condotti secondo i principi delle pari opportunità e le domande del colloquio lo sono in base alla descrizione del lavoro pertinente e alle specifiche della persona.
  • una dichiarazione personale sul casellario giudiziale deve essere fornita dai candidati del personale, dichiarando di non avere precedenti penali relativi a reati nei confronti di un minore e di non conoscere il motivo perché qualcuno li riterrebbe inadatti a lavorare con i bambini.
  • le offerte formali di lavoro vengono fatte dopo i controlli di idoneità in linea con questa politica e in combinazione con le specifiche del lavoro. Pertanto qualsiasi informazione richiesta riguardante la salute, l’istruzione e in genere tutto il necessario venga richiesto per scopo lavorativo, deve ritenersi utilizzato ed utilizzabile per lo scopo determinato, giacché il suo uso sarà strettamente limitato a tale scopo in linea con i principi legislativi sulla privacy e sulla protezione dei dati.

3.2.2 Linee Guida per Personale e Volontari LiberaMusica
Atteggiamenti: il personale e gli associati di Liberamusica dovrebbero impegnarsi a:

  • trattare i bambini con rispetto e dignità
  • ascoltare sempre quello che dice o cerca di dire un bambino, attraverso il linguaggio verbale e non verbale
  • valorizzare ogni bambino nella sua unicità e per le sue abilità, capacità, caratteristiche personali
  • riconoscere il contributo unico che ogni individuo può dare
  • incoraggiare e lodare ogni bambino

Dare il buon esempio: il personale e gli associati  di LiberaMusica dovrebbero impegnarsi a:

  • fornire un esempio positivo che vorremmo altri seguissero
  • usare un linguaggio appropriato con bambini e giovani, contestare qualsiasi linguaggio inappropriato usato da bambini, giovani o da adulti che lavorano con i bambini; riportare il linguaggio ad un livello di rispetto e di dignità fondamentali.
  • rispettare il diritto alla privacy di bambini e giovani.

Incontro individuale: il personale e gli associati di LiberaMusica devono:

  • non trascorrere troppo tempo da soli con i bambini in assenza di altri adulti e in assenza di un giustificato motivo in ragione del proprio ruolo e/o mandato.
  • nell’eventualità di dover incontrare un bambino, fare ogni sforzo per mantenere questo incontro il più child friendly possibile, anche in relazione alla possibilità di partecipazione all’incontro di esperti in infanzia e/o mediatori linguistico/culturali.
  • se per ragioni del proprio ruolo, del proprio mandato o per richieste esplicita del bambino è necessario un incontro in privacy, assicurarsi che il CPO sia informata/o della riunione, del luogo dove si trova e di ogni dettaglio necessario ivi compresi i contenuti emergenti dall’incontro anche in assenza di alcun rischio riferito dal bambino.

Contatto fisico: il personale e gli associati di LiberaMusica non devono mai:

  • impegnarsi in giochi fisici sessualmente caratterizzanti o provocatori o violenti con un bambino
  • consentire o impegnarsi in contatti inappropriati di qualsiasi tipo con un bambino

In generale: il personale e gli associati di LiberaMusica devono:

  • essere consapevoli che qualcuno, a maggior ragione un bambino, potrebbe fraintendere alcune azioni, a prescindere dalla loro intenzionalità.
  • non trarre mai conclusioni sugli altri senza verificare i fatti.
  • non permettere mai a se stessi di essere trascinati in situazioni inappropriate di ricerca di attenzione come capricci o possibili infatuazioni.
  • non dare seguito a qualsiasi tipo di condotta del bambino che possa essere confusa con una provocazione.
  • non esagerare o non banalizzare mai i problemi di abuso sui bambini o fare osservazioni o gesti allusivi di qualsiasi natura su o ad un bambino, direttamente ma anche attraverso l’uso di piattaforme social.

3.3 Contratti di lavoro – Appalti per la fornitura di servizi e questioni relative alla politica di subappalto
LiberaMusica garantisce che tutte le persone impiegate e che forniscono servizi ad essa saranno contrattualmente vincolate all’accettazione di un codice di condotta che si riferisce alla presente Politica, mediante specifico riferimento scritto nel proprio contratto. Il mancato rispetto di questo codice sarà causa di risoluzione immediata del rapporto contrattuale. 
Inoltre, LiberaMusica assicura che i partenariati con individui o altre istituzioni non devono essere in contrasto con i principi di questa Politica, sul cui rispetto l’associazione si impegna a vigilare. I contratti e i memorandum di accordo per la fornitura di partnership includeranno un riferimento a questa Politica e una richiesta di impegno a rispettarne i principi fondamentali e gli standard, per tutta la durata della partnership.
3.4 Confini professionali e codice di condotta
I confini professionali sono stabiliti per salvaguardare l’integrità professionale, il corretto distacco e il corretto rapporto tra un membro dello staff o un volontario di LiberaMusica e un beneficiario, e si basano su un codice deontologico obbligatorio di cui si richiede la sottoscrizione e che viene allegato alla presente Politica – cfr. allegato n. 1 a questa Politica.

3.5 Processo per la segnalazione di questioni e problemi di salvaguardia
3.5.1 Alla redazione della presente Politica, LiberaMusica individua/nomina due persone come funzionari principali per le questioni di salvaguardia o Child Protection Officers:

  • Chiara Galli, persona designata per la protezione dei minori (C.P.O.), c.galli@liberamusica.org
  • Inoltre, LiberaMusica ha nominato Gaia Roberta Bianchini (gaia.r.bianchini@gmail.com) come consulente esterno, la quale verrà contattata direttamente dal CPO ogni volta che verrà ritenuto necessario.

3.5.2 Se i membri del personale o i volontari sono preoccupati per un bambino, devono condividere le loro preoccupazioni a queste persone SOLO a seguito di un processo di condivisione delle informazioni sicuro.
Per preoccupazione si intende ogni timore di pregiudizio per il minore, nell’accezione che ne viene fatta dalla normativa nazionale, europea ed internazionale in tema di tutela per i minorenni.
Lo scopo di questa consultazione è quello di discutere tali timori e decidere quale azione è necessaria. Ad esempio: è buona norma chiedere a un bambino perché sia arrabbiato o come si sia causato un taglio o un livido, o rispondere a un bambino che vuole parlare. Questa linea di condotta può aiutare a chiarire vaghe preoccupazioni e portare a un’azione appropriata. Inoltre, i bambini dovrebbero essere consapevoli di poter contare sulle due persone di riferimento se sentono di essere in qualche modo minacciate o se si sentono a disagio in qualsiasi relazione con gli adulti. 
3.5.3 Esecuzione di un rinvio 
É fondamentale che la segnalazione agli organismi istituzionalmente preposti a riceverla avvenga in tempi celeri, con chiarezza di contenuti e nell’assenza di sostituzione all’organo istituzionale preposto.
La segnalazione comporta il fornire ai servizi sociali territorialmente competenti o al Tribunale per i Minorenni territorialmente competente o a qualsiasi organo di Polizia informazioni sui pregiudizi relativi ad un bambino o una famiglia in cui sia coinvolto un bambino. 
Qualsiasi procedura di rinvio di LiberaMusica dovrebbe essere messa in pratica da entrambi i C.P.O. secondo i passaggi di seguito riportati. 
I genitori/esercenti la responsabilità genitoriale devono essere informati se viene effettuata una segnalazione, ad eccezione dei casi descritti nel paragrafo “Consapevolezza e risposta”. Il CPO di LiberaMusica deve essere consultato in caso queste circostanze si applichino a un caso specifico e prima della comunicazione con i genitori/esercenti la responsabilità genitoriale. L’impossibilità di informare i genitori/esercenti la responsabilità genitoriale, tuttavia, non dovrebbe impedire la segnalazione. Una volta informati gli organi istituzionalmente competenti prima citati spetta a loro decidere chi, come e quando debba rivolgersi ai genitori/esercenti la responsabilità genitoriale. 
Nella segnalazione, devono essere raccolte ed individuate quante più informazioni possibili:

  • il nome completo, il numero di telefono e la posizione del membro dello staff del volontario che effettua l’invio.
  • nome completo, indirizzo di residenza ed età del bambino o del giovane, se disponibile
  • nomi completi, indirizzo dei genitori/esercenti la responsabilità genitoriale e loro numeri di telefono, se disponibile.
  • dettagli su genere, etnia, appartenenza ad un determinato gruppo sociale, eventuale disabilità o circostanza che lo ponga in una condizione di difficoltà motoria o altra difficoltà, lingua madre e/o la lingua veicolare del bambino e qualsiasi esigenza specifica, se disponibile.
  • i nomi completi di professionisti coinvolti in attività con il bambino e/o la famiglia, ad esempio: insegnanti di musica, personale di Liberamusica, collaboratori.
  • la natura delle preoccupazioni e il loro fondamento (comprese le date e gli orari di qualsiasi specifico incidente).
  • se si è parlato con il bambino o il giovane e, in caso affermativo, cosa è stato detto, riportando il più possibile fedelmente i termini usati dal bambino.
  • se sussiste una stretta conoscenza del bambino, un’idea su quelli che sembrano essere i bisogni del bambino o della famiglia.
  • se sussiste una stretta conoscenza del bambino, un’opinione sulla necessità che il minore possa aver bisogno di un’azione urgente per la sua sicurezza.
  • se è stato dato il consenso di un genitore/esercente la responsabilità genitoriale all’invio.
  • se queste informazioni sono state trasmesse a qualcun altro e/o se qualcun altro è stato consultato prima dell’invio della segnalazione.

L’indisponibilità di alcune informazioni sopra citate NON deve mai impedire di effettuare la segnalazione. 
A seguito di una segnalazione, il personale di LiberaMusica deve garantire che una documentazione accurata delle preoccupazioni espresse in quel momento siano conservate all’interno di LiberaMusica, secondo le vigenti norme in tema di privacy di cui l’Associazione si è dotata. L’organizzazione deve garantire che qualsiasi documentazione effettuata in relazione a una segnalazione sia mantenuta riservata e in un luogo sicuro, dietro la responsabilità del Responsabile interno per la Privacy.
3.5.4 Procedure interne – Provvedimenti giudiziari
Nel caso in cui LiberaMusica venga a conoscenza di un potenziale episodio di cattiva condotta, come sopra indicato, ne prenderà immediatamente atto adottando misure come la sospensione temporanea di qualsiasi persona coinvolta nel caso, indagando e, se lo ritiene necessario, procedendo alla risoluzione dei contratti di tali persone ai sensi della legge applicabile secondo le disposizioni della legislazione nazionale. In stretta e costante collaborazione con l’ufficio legale di LiberaMusica, devono essere seguiti i necessari requisiti di legge, sulla base delle caratteristiche individuali di ogni caso.

3.6. Comunicare la politica allo staff, ai volontari e ai partner. Formazione specifica.
LiberaMusica deve prestare particolare attenzione alla comunicazione e alla formazione del personale,dei partner e dei volontari rispetto ai principi enucleati nella  presente politica. Le azioni da intraprendere a tale riguardo comprendono:

  • la discussione sulla presente Politica nonché la conferma della sua lettura e comprensione.
  • una condivisione chiara e tracciata (tramite mail o pec: liberamusica@pec.it) della presente Politica con tutto il personale, con i partner e gli associati, in modo da garantire la familiarità con i contenuti ed i processi di segnalazione.
  • la formazione iniziale sulle pratiche di lavoro sicure, sulla protezione dei bambini e dei giovani con particolare attenzione a quelle più vulnerabili.
  • una formazione annuale per tutto il personale sul tema della salvaguardia dei bambini

3.6.1 Consapevolezza e risposta
Il personale di LiberaMusica deve essere attento al potenziale abuso dei bambini, sia all’interno dei contesti in cui è presente a vario titolo LiberaMusica, che all’interno delle famiglie degli stessi, che anche in altri ambienti, compresi gli abusi da parte del personale LiberaMusica. 
I membri dell’organizzazione dovrebbero saper riconoscere e agire sugli indicatori di abuso o potenziale abuso che coinvolgono bambini. Tutto il personale di LiberaMusica dovrebbe essere vigile e pronto a rispondere a qualsiasi presunto o effettivo abuso relativo ad un bambino, in conformità con questa Politica e con le procedure che contiene. 
È da intendersi quale buona prassi essere il più aperti e onesti possibile con i genitori/esercenti responsabilità genitoriale riguardo qualsiasi preoccupazione relativa ad un bambino coinvolto nelle attività di LiberaMusica. 
Tuttavia, i membri del personale non devono discutere le loro preoccupazioni con i genitori/esercenti responsabilità genitoriale laddove:

  • si sospetta un abuso sessuale
  • si sospetta un abuso organizzato o multiplo
  • si sospetta una malattia fittizia per procura (nota anche come sindrome di Munchausen per procura)
  • contattare genitori/esercenti responsabilità genitoriale collocherebbe un bambino o qualsiasi altra persona in una situazione di rischio immediato.

3.6.2 Gestione del caso: cosa fare se i bambini parlano con il personale di LiberaMusica di abusi e/o situazioni di abbandono

  • Nel caso un bambino cerchi la presenza di membri del personale LiberaMusica per condividere informazioni sugli abusi o le trascuratezze cui è sottoposto, in contesti di gruppo o individuali, il personale deve:
  • ascoltare attentamente il bambino. L’ascolto ed il dialogo non devono assumere in alcun modo le vesti di un interrogatorio diretto al bambino, cui possono essere poste domande per comprendere meglio i contorni di quanto raccontato senza mai sostituirsi all’attività che potrebbe essere condotta da un soggetto preposto istituzionalmente.
    • ascoltare il bambino in cui contesto sicuro, confortevole, a dimensione di bambino, che garantisca la privacy e la tranquillità del bambino.
  • dedicare tempo e attenzione nell’ascolto del bambino.
  • consentire al bambino di dare un resoconto spontaneo; non fermare un bambino che sta ricordando liberamente eventi significativi.
  • trascrivere in simultanea accuratamente le informazioni: tempi, ambientazione e persone presenti nei fatti narrati dal bambino.
  • conservare tutto quanto raccolto durante l’incontro (anche disegni, fotografie o altro) che andrà a costituire ulteriore documentazione a corredo della segnalazione
  • utilizzare le parole del bambino ove possibile.
  • non sintetizzare il discorso, non utilizzare perifrasi o linguaggi diversi da quelli utilizzati.
  • rassicurare il bambino su questi punti: 
- che sei contento che te l’abbia detto 
- che lui o lei non ha fatto nulla di male 
- dicendogli cosa succederà dopo, spiegargli/le che avrà bisogno di aiuto per restare al sicuro
  • non chiedere al bambino di ripetere il suo resoconto degli eventi ulteriormente, in base alla delicatezza ed al contenuto degli eventi citati. 
Potrebbe essere necessaria un’azione immediata in qualsiasi fase del coinvolgimento con i bambini, le famiglie e le comunità. 
In tutti i casi, è fondamentale intraprendere tutte le azioni necessarie per salvaguardare il bambino o il giovane.
  • se è necessaria assistenza medica di emergenza, questa può essere assicurata chiamando un’ambulanza (comporre il 118) o portando il bambino al Pronto Soccorso od Ospedale più vicino, relegando quest’ultima ipotesi solo in caso di estrema urgenza e nel caso in cui non sia possibile per cause di forza maggiore o di necessità ed urgenza ricevere sul posto l’aiuto medico-sanitario attraverso l’arrivo di un’ambulanza.
  • se un bambino dichiara di essere in pericolo immediato in relazione ad altre persone a qualsiasi titolo a lui prossime in quel momento, la polizia deve essere contattata (comporre il 112), senza provvedere in via autonoma all’isolamento del bambino in diverso luogo privato.

3.6.3 Riservatezza
È richiesto il pieno rispetto dei principi di fiducia, riservatezza e protezione dei dati personali. 
La protezione dei dati e l’obbligo di riservatezza è da intendersi non soltanto per la durata delle attività di LiberaMusica ma altresì per tutto il periodo di conservazione richiesto per legge, nel rispetto della normativa italiana ed europea vigente in materia di tutela della privacy e dei dati personali.
3.6.4 Garantire la consapevolezza dei beneficiari 
I bambini e i giovani hanno diritto all’informazione, in particolare a qualsiasi informazione che possa aumentare la loro sicurezza. 
LiberaMusica renderà i beneficiari consapevoli della presente Politica di Salvaguardia, utilizzando mezzi adeguati che siano in linea con l’età, la capacità di comprensione ed il profilo specifico di ciascun beneficiario, in modo da garantire che i principi e la procedura della presente Politica siano adeguatamente compresi. 
A titolo esemplificativo: 
- LiberaMusica provvede alla stesura e condivisione di un pacchetto informativo facilmente accessibile e completo sui dispositivi di salvaguardia, ad es: brochure, documenti, informazioni visualizzabili sul sito web di LiberaMusica, ecc.
– LiberaMusica si adopera a discutere e descrivere le modalità di salvaguardia e le procedure di segnalazione.
La condivisione delle informazioni concernenti la presente Politica richiede che il personale di LiberaMusica sia adeguatamente sensibile a comprendere il livello di corretta comprensione, maturità, livello di responsabilità del bambino o del giovane con cui la stanno condividendo, avendo cura che sia principalmente chiarito il fine di tutela del bambino in ogni suo momento a contatto con LiberaMusica.
3.7 Impegno alla politica da parte dei visitatori e conferma della consapevolezza
Qualsiasi persona come sponsor, appaltatori, fornitori, donatori, giornalisti, consulenti, visitatori occasionali che visitano le infrastrutture o gli uffici di LiberaMusica e possono entrare in contatto e/o interagire con bambini e giovani che beneficiano delle attività LiberaMusica:

  • ricevono una copia di questa Politica e sono consapevoli che devono agire in conformità e rispettare con esso durante la visita alle infrastrutture o agli uffici LiberaMusica;
  • dichiarano e sottoscrivono il proprio impegno a rispettare e conformarsi ai principi della presente Politica di Salvaguardia, nonché ai principi ed alle regole previste dal codice di condotta.

3.8 Regolamentazione dell’utilizzo di immagini e video da parte di visitatori e soggetti esterni
È vietato scattare e/o pubblicare o mostrare pubblicamente fotografie, video,registrazioni e/o altre immagini 
salvo nei casi in cui venga prestato e sottoscritto un opportuno consenso (Allegato 5.7), a condizione che:

  • quanto ripreso e/o condiviso sia rispettoso della dignità umana e della dignità del bambino;
  • quanto ripreso e/o condiviso non esponga i bambini ad alcun pericolo o rischio;
  • quanto ripreso e/o condiviso non violi le disposizioni in materia di protezione dei dati personali;
  • quanto ripreso e/o condiviso non possa essere interpretato come sessualmente allusivo;
  • quanto ripreso e/o condiviso non possa essere utilizzato in alcun modo per scopi di lucro, né per scopi giornalistici, senza il permesso sottoscritto dei CPO di LiberaMusica.

PARTE IV
4. Monitoraggio, valutazione e revisione 
Al fine di garantire la protezione di ogni diritto e tutela dei bambini e prevenire situazioni che potrebbero pregiudicare tali diritti, LiberaMusica segue una procedura standard soggetta a revisione annuale o ogni volta che siano ritenuti necessari (ad esempio attraverso l’insorgere di situazioni impreviste che potrebbero pregiudicare i diritti del minore, e data la necessità di razionalizzare il processo di prevenzione e tutela dei diritti dei minori, modificare o integrare la legislazione correlata, o per adeguarsi alle esigenze dei donatori, ecc.). 
Il monitoraggio e la valutazione vengono effettuati in collaborazione con un consulente esterno, specializzato nella materia.
Il contenuto di questa Politica si basa sui principi riguardanti i diritti dei bambini e dei giovani e la loro salvaguardi; i modelli, gli orientamenti, le linee guida, i principi politici e le disposizioni pertinenti proposti 
e/o adottati da altre istituzioni pertinenti nel campo della salvaguardia dell’infanzia e della gioventù sono stati direttamente o indirettamente inclusi nella presente Informativa. 
Per ulteriori informazioni sulla presente Politica, si prega di contattare via e-mail Chiara Galli in qualità di C.P.O. di LiberaMusica: c.galli@liberamusica.org 
Questa Politica è stata redatta sotto la piena responsabilità del Consiglio di Amministrazione di LiberaMusica ed è sottoscritta dai suoi membri. 
Una copia della presente Politica di LiberaMusica sarà messa a disposizione di tutto il personale, partner e visitatori. 
Firma del Presidente
5. Lista dei documenti annessi
5. Elenco dei documenti allegati 
5.1 Codice di condotta per per personale interno, collaboratori e volontari di LiberaMusica 
5.2 Codice di condotta per i giornalisti 
5.3 Modulo di consenso dei genitori per scattare foto e utilizzarle 
5.4 Autocertificazione carichi penali e condanne del personale