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Cantiere sociale della musica

progetto il cantiere sociale della musica

Il titolo del progetto, ” Il Cantiere sociale della musica”, prende spunto da quella che è stata la meravigliosa esperienza del Cantiere di Montepulciano, che ebbe la sua prima edi zione nel 1976 nell’omonimo borgo per volere dell’allora sindaco Francesco Colajanni e del noto compositore tedesco Hans Werner Henze. L’idea fu quella di creare un nuovo tipo di festival che non venisse semplicemente ospitato dalla città, ma partecipato e vissuto da ogni suo singolo abitante. Oltre alla dichiarata vocazione didattica, il festival doveva mirare a sovvertire i tradizionali ruoli di esecutori e fruitori, creatori e spettatori. Tutti dovevano avere un proprio ruolo, portare nel festival le proprie capacità, le proprie idee e il proprio lavoro. L’idea era dunque, ed è un po’ oggi per noi a partire dal contesto pesarese, quella di creare una città laboratorio, in cui arte e comunità si fondono e si equivalgono. Un esperimento sociale dunque che attraverso la musica, l’arte e la cultura possa apportare un cambiamento reale nella vita della città e di chi la abita.
La progettazione interesserà la città di Pesaro ma anche i borghi che la cingono, quasi fossero una “culla” che si prende cura della crescita e del benessere delle persone coinvolte all’ interno del progetto.
Cinquant’anni dopo l’esperienza di Montepulciano, a cui si ispira, il nostro Cantiere vuole porsi l’obiettivo di realizzare eventi che:

  • mettano in contatto realtà diverse sia geograficamente che ideologicamente
  • includano la problematica ambientalista all’ interno di percorsi ed eventi culturali
  • Coinvolgano l’intera città e i suoi abitanti piccoli e grandi nell’idea di una città Ospite che si mette a disposizione degli altri e che attiva le sue risorse per la produzione di nuovi e interessanti percorsi artistici e culturali.

IL CANTIERE AMBIENTALE
LiberaMusica proporrà un percorso di avvicinamento alla musica caratterizzato da una curvatura ambientalista, adottando il progetto “StraTivari – Lo Stradivari di plastica” promosso dal Comune di Torino. Il progetto prevede attraverso un percorso di approfondimento sulla tematica dell’ inquinamento e del riciclaggio la realizzazione di violini realizzati tramite la trasformazione di rifiuti plastici. Gli alunni delle scuole primarie doneranno poi i violini ai bambini delle scuole infanzia, per un primo approccio propedeutico allo studio della musica utilizzando il metodo Suzuki specifico per questa fascia di età, metodo utilizzato molto anche all’interno delSistema Abreu. Il percorso, in linea con quanto previsto dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite vuole promuovere stili di vita sostenibili e buone pratiche, offrendo un’ esperienza pratica di trasformazione di rifiuti di materiale plastico in violini che potranno essere utilizzati per la propedeutica musicale di bambini che per la prima volta approcciano lo strumento. Le varie fasi del progetto verranno portate avanti in collaborazione con Marche Multiservizi, ASPES, Progetto StraTivari (Comune di Torino, associazioni Pequenas Huel las, REMida), Progetto RIU ‘ (Cooperativa Labirinto).

IL CANTIERE DEI DIRITTI
Durante le tre annualità di sviluppo del progetto verranno organizzati e realizzati concerti-laboratori in strutture e luoghi specifici caratterizzati da situazioni di evidente e significativa marginalità (periferie, carcere, ecc) o necessità peculiari (case riposo, reparto pediatrico dell’ospedale). In questo modo sarà possibile conoscere e prendere contatto con realtà che necessitano di stimoli educativi, con il fine di ideare laboratori ad hoc che possano generare uno scambio e una crescita in senso bi-direzionale. Gli incontri avranno lo scopo di divulgare le esperienze significative che uniscono l’educazione musicale alla cultura dei diritti umani e che rappresentano una possibilità concreta di cambiamento attraverso la musica e la cultura.

IL CANTIERE DELLA MUSICA
Con cadenza annuale verrà realizzato un campus estivo internazionale di ragazzi dai 10 ai 18 anni provenienti programmi educativi, nazionali e non, IL CANTIERE SOCIALE DELLA MUSICAispirati al Sistema di Orchestre e Cori Giovanili Abreu del Venezuela.
Quest’anno il progetto vedrà coinvolti in totale 120 ragazzi provenienti da tutta Italia (Cata- nia, Reggio Calabria, Roma, Latina, Treviso, Bolzano, Macerata, Vasto, San Salvo e Ascoli) dalla Grecia, da Cipro e dal Perù. Il progetto peruviano, Sinfonia por el Perù, si collega in maniera particolare alla nostra città poiché ne è il presidente il tenore rossiniano Juan Diego Florez.

Il cantiere sociale della musica