Canto della cura

Nato grazie al contributo triennale, nel periodo 2025-2027, della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, il progetto Il canto della cura vuole mettere a disposizione la musica come bene comune, capace di creare bellezza, abbattere barriere e dare voce a chiunque desideri far parte di un’armonia collettiva.


Vogliamo che ogni bambino, ragazzo o ragazza possa incontrare la musica come scoperta, opportunità e strumento di inclusione.

È un progetto che cresce insieme al territorio e che si articola in tre percorsi complementari.

La scoperta – La Musicoteca dei Piccoli

Avviata nel 2024 all’interno del dossier Pesaro 2024 – Capitale Italiana della Cultura, la Musicoteca dei Piccoli è oggi uno spazio unico in Italia dedicato alla fascia 0-6 anni.
Qui i bambini e le bambine possono esplorare il mondo dei suoni attraverso installazioni interattive, strumenti artigianali e ambienti pensati per stimolare la curiosità e l’ascolto. È un luogo aperto anche a famiglie e scuole, dove ogni visita diventa un’esperienza immersiva di gioco e meraviglia.
Dopo i quasi mille ingressi registrati nel primo anno e le oltre 800 prenotazioni già raccolte per il 2025, la Musicoteca si prepara ad accogliere sempre più scuole dell’infanzia, nidi e primarie, con personale qualificato e strumenti sempre aggiornati.

Il diritto – Borse di studio e strumenti musicali

Da sempre crediamo che la musica debba essere accessibile a tutti. Per questo abbiamo creato un sistema di borse di studio dedicate a ragazzi e ragazze in situazioni di fragilità economica e sociale.
Attualmente sono circa 40 giovani a frequentare gratuitamente i nostri corsi, con la possibilità di avere in comodato d’uso gratuito lo strumento che desiderano imparare a suonare.
Le borse non sono solo un sostegno economico: sono un modo per abbattere barriere, offrendo percorsi personalizzati, lezioni individuali, attività di gruppo e la possibilità di scoprire la forza trasformativa del fare musica insieme.

L’inclusione – Educazione musicale per tutti

Dal 2021 LiberaMusica è riconosciuta per i suoi percorsi inclusivi rivolti a bambini e ragazzi con disabilità, realizzati grazie alla collaborazione con educatori specializzati.
Oggi circa 20 allievi con disabilità partecipano regolarmente alle attività musicali, mentre altri 10-15 restano in lista d’attesa.
Con “Il suono della cura” vogliamo ampliare l’équipe educativa, aumentare le ore di supporto e permettere a nuovi ragazzi di accedere a un percorso musicale pensato su misura, senza rinunciare alla qualità e all’attenzione individuale.

Siamo una comunità che cresce!

In dieci anni i partecipanti ai percorsi di LiberaMusica sono passati da 30 a oltre 250. Un segno evidente del bisogno di spazi educativi e culturali in cui la musica sia non solo apprendimento, ma anche cura, relazione e occasione di crescita condivisa.

La Musicoteca, le borse di studio, i percorsi inclusivi: ogni tassello risponde a un bisogno reale della comunità e costruisce un modello replicabile, che unisce educazione, cultura e inclusione sociale.